Progetti

Manager e start-up: come valorizzare lo spirito imprenditoriale

02 Apr 2016 Posted by Gabriella Valeri in Progetti

“Siamo convinti che in Italia vi siano moltissimi manager e imprenditori che potrebbero dManager e start-upare un valore aggiunto importante all’avvio di nuove imprese”: queste parole di Gianfranco Antonioli, presidente di Obiettivo50, introducono il tema manager e start-up, un binomio in cui la nostra Associazione crede fortemente. Ne è conferma il percorso formativo “Lo start-up delle PMI innovative” da noi recentemente organizzato (sul quale vi aggiorneremo a breve) e che ha ospitato le testimonianze dei principali attori del panorama start-up a livello nazionale.

Tra questi, Innovits Lab, di cui ci fa piacere presentarvi qui un approfondimento sull’argomento manager e start-up. Buona lettura!

 

Percorso formativo O50: Lo start-up delle PMI innovative

13 Feb 2016 Posted by Gabriella Valeri in Progetti

CorsoStartUpObiettivo50Obiettivo50 propone anche quest’anno un percorso formativo di cultura manageriale, con il titolo “Lo START-UP delle PMI innovative: come crearle, finanziarle, gestirle”.
Gli investimenti in start-up sono cresciuti del 45% nel 2014 (fonte: Sda Bocconi): è un fenomeno che si presenta come un’indubbia opportunità di crescita e rinnovamento per il nostro Paese, e che pertanto merita un adeguato approfondimento da parte dei soci di Obiettivo50.
Con start-up si intende il periodo in cui prende il via una nuova impresa, durante il quale vengono svolte tutte quelle attività finalizzate a strutturare l’azienda nascente e rendere redditizia l’intuizione imprenditoriale. L’innovazione è un requisito imprescindibile per una start-up, al fine di superare la fase di avvio e di trasformarsi in tempi brevi in una piccola o media impresa affermata e profittevole. Il percorso per le start-up non è tuttavia facile, e anche in presenza di una idea davvero innovativa, molte possono essere le criticità (ad es. mancanza di pianificazione, di strategia, di un business plan realistico, ecc).
Il programma formativo nasce dalla convinzione che questo fenomeno può offrire ai manager, soci di Obiettivo50, l’opportunità di supportare gli imprenditori nel processo di sviluppo di un’idea innovativa in veste di consulenti. Quando l’imprenditore è un giovane, il supporto di un manager affermato è fondamentale e complementare, con il giusto mix di innovazione, competenza ed esperienza. E ancora, la start-up può rivelarsi una valida opzione per i manager che si trasformano in imprenditori. Infine, il manager può a sua volta diventare investitore nella start-up.
Il percorso formativo ha l’obiettivo di fornire, nell’arco di 3 giornate, una panoramica completa del fenomeno start-up, nella prospettiva di diventare mentor, startupper o finanziatori.
Il corso, organizzato dalla nostra Associazione, è strutturato su 3 moduli, con attestato di frequenza finale.
La docenza è affidata a professionisti del settore e ospita testimonianze dirette di case history.
Destinatari del corso sono soci vecchi e nuovi di Obiettivo50, ovvero manager che ricoprono o hanno ricoperto posizioni di responsabilità.
Il corso è gratuito per i soci vecchi e nuovi di Obiettivo50 in regola con il pagamento della quota associativa per il 2016.
Il percorso formativo si tiene a Milano, il 17, 24 e 31 marzo, dalle 9.30 alle 17.30.
Ulteriori informazioni nella scheda di presentazione qui in allegato: CorsoStartUpObiettivo50.
Le iscrizioni si chiudono il 29 febbraio 2016.
Per contatti e informazioni: info@obiettivo50.it.

Formazione O50 per Temporary Export Manager a Torino

04 Feb 2016 Posted by Gabriella Valeri in Progetti

Corso TEM Torino Proseguono anche nel 2016 i corsi di formazione organizzati da Obiettivo50: la seconda edizione di TEM for Italy – Percorso formativo di cultura manageriale Il Ruolo del Temporary Export Manager per la ripresa e lo sviluppo internazionale delle imprese, si è tenuta a Torino il 21 e 22 gennaio dopo il successo della prima edizione a Milano di settembre 2015.
Organizzato da Obiettivo 50 e ospitato da Federmanager di Torino, il corso, con un taglio pratico-culturale, si è proposto di approfondire e qualificare le competenze dei manager necessarie per sviluppare il business delle PMI nel mercato globale.
Il corso ha richiamato tra i partecipanti numerosi manager che ricoprono o hanno ricoperto posizioni di responsabilità, interessati ad approfondire le tematiche relative al Temporary Export Manager di PMI. La docenza è stata affidata a professionisti dell’internazionalizzazione e ha ospitato testimonianze dirette di PMI ed export manager.
L’indice di gradimento espresso dai partecipanti riguardo sia agli aspetti formCorso TEM Torino gruppoativi che organizzativi è stato molto alto, pari al 95%. Specie il format del percorso formativo, su 2 moduli pari a 2 intense giornate per complessive 14 ore, è stato molto apprezzata dai presenti.
A fine corso è stato rilasciato un Attestato di partecipazione ai 25 i Manager, qualificati come Temporary Export Manager da O50.
Il percorso formativo tenutosi a Torino è stato infine l’occasione per accogliere nella nostra Associazione 14 nuovi soci, provenienti da Federmanager e Manageritalia.

Flash Report delle 2 giornate:
In apertura dei lavori, Gianfranco Antonioli, Presidente O50, Silvio Massa, Presidente di Manageritalia Torino, e Marco Bertolina di Federmanager, hanno sottolineato l’importanza del ruolo svolto da un TEM e le opportunità offerte ai manager disposti a mettere a disposizione le proprie competenze ed esperienze alle PMI italiane per progetti temporary.
Giovanni Pischedda, Responsabile Sviluppo Competitività e Internazionalizzazione CCIAA Torino, ha parlato delle caratteristiche dell’export italiano, con approfondimenti sul Piemonte. Gaetano Bonfissuto, esperto in executive search, ha sottolineato il valore delle soft skills per un manager che segue l’internazionalizzazione delle PMI.
Successivamente, esperti di marketing strategico e consulenti per l’internazionalizzazione delle imprese si sono concentrati sul ruolo chiave di strategia e pianificazione, preliminari a qualsiasi progetto di internazionalizzazione, anche di una piccola impresa.
Patrizia Oliveri del Castillo ha spiegato cosa deve fare un temporary export manager nei “primi 100 giorni”, e ha fornito efficaci strumenti di checkup aziendali per impostare una strategia di posizionamento vincente, in grado di affrontare la clientela internazionale. Gianfranco Antonioli ha segnalato fonti di informazioni utili per identificare i mercati target, e fornito i criteri di scelta dei partner e dei canali di vendita all’estero. Sergio Casavecchia ha infine sottolineato l’importanza delle Fiere Internazionali come efficace strumento di marketing e vendita, purchè siano adeguatamente preparate.
L’Avv. Andrea Antognini, esperto di contrattualistica internazionale e proprietà industriale, ha parlato di contratti internazionali e della protezione dei marchi.
In conclusione della prima giornata Marco Puchetti e Roberto Maggioni hanno raccontato luci ed ombre del mestiere di temporary export manager, condividendo con la platea le proprie esperienze nel ruolo di consulente di internazionalizzazione (il primo) e imprenditore che si avvale con soddisfazione delle competenze di un TEM (il secondo).
La seconda giornata ha toccato temi importanti quali il web, l’e-commerce e i social media con professionisti del mondo digital: Dagmar Sporck di Salesupply ed Emanuele Vitali di East Media.
Il socio Raffaele Tasserini ha condiviso la sua trentennale esperienza di Manager multiculturale ponendo l’accento sull’importanza di considerare le molteplici differenze culturali per il successo di trattative all’estero. Infine, Paolo Engheben di CrossBridge ha presentato le opportunità dei paesi del Far East.
Per concludere, e per passare dalla teoria alla pratica, non poteva mancare un’esercitazione in gruppi, già molto apprezzata anche nella prima edizione: i partecipanti hanno lavorato ad una simulazione di piano export, basato su una case history reale.

Reti di impresa: ricerca Manageritalia e Obiettivo50

04 Dic 2015 Posted by Gianfranco Antonioli in Progetti

Le Reti di Impresa non sono più un fenomeno di nicchia: al 3 novembre 2015 risultano censite in Italia quasi 2.500 reti con la partecipazione di oltre 12.400 aziende (fonte: Infocamere).
Si inserisce in questo contesto l’iniziativa relativa all’accordo tra Manageritalia e Obiettivo50 per promuovere la conoscenza del tema Reti di Impresa, che ha avuto avvio il 29 ottobre scorso.
La ricerca promossa da Manageritalia e Obiettivo50 ha l’obiettivo di evidenziare quali caratteristiche manageriali risultano più importanti nella gestione di una rete. Poter confrontare la propria realtà con quella di altre reti è sicuramente un elemento di forza in grado di migliorare i processi organizzativi e manageriali delle reti e delle aziende che vi partecipano.
Basandosi sulla esperienza maturata sul tema dai soci di Obiettivo50, nell’ambito dell’accordo il compito dei manager della nostra associazione, che si sono offerti di partecipare, è di effettuare le interviste ad almeno un componente della Rete, mentre Manageritalia provvederà a elaborare i dati raccolti.
Le risultanze dell’indagine saranno poi messe a disposizione di tutte le reti di impresa che parteciperanno alla nostra iniziativa, pubblicate e illustrate nel corso di eventi di presentazione nella prima parte del prossimo anno.
Le interviste avvengono sulla traccia di un apposito questionario che viene poi raccolto on line.
Dopo il kick off del progetto, avvenuto lo scorso 29 ottobre, si è tenuta il 26 novembre una prima riunione di aggiornamento sullo stato di avanzamento. A questo momento la situazione è di 35 Reti di Impresa i cui questionari sono stati compilati e già inseriti al link predisposto per la raccolta. Le difficoltà nel recuperare contatti, nominativi e recapiti dei referenti da intervistare vengono superate facendo riferimento a elenchi locali di imprese e grazie alle informazioni reperite sul web.
Già questi primi risultati confermano come nelle reti di impresa sia decisamente rilevante l’apporto di competenze manageriali di qualità, e tra queste in primis il ruolo del manager di rete, figura professionale che Obiettivo50 promuove attivamente da diversi anni.

Ti sei mai chiesto se potresti essere un buon Temporary Export Manager?

19 Mag 2015 Posted by Gianfranco in Progetti

Visto il successo del workshop, organizzato a titolo sperimentale all’inizio dell’anno scorso, viene organizzato per settembre 2015 un Percorso formativo di cultura manageriale per T.E.M. (Temporary Export Manger) di piccole e medie imprese, che unisca contenuti culturali e pratici, denominato

Perché O50 vara questa iniziativa?
Il superamento della crisi attuale passa attraverso l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese; il sistema produttivo italiano è costituito per il 99% da PMI, e poiché queste non possiedono le necessarie competenze, devono appoggiarsi a Manager capaci e qualificati.
I Manager di O50, hanno supportato negli anni centinaia di micro, piccole e medie imprese.
Le competenze in Internazionalizzazione, Innovazione e Marketing (quale strumento di comunicazione/promozione e valorizzazione dell’offerta), se adeguatamente incanalate ed approfondite, possono qualificare il Manager O50 quale T.E.M.
L’iniziativa è destinata ai Soci gratuitamente, ma sarà aperta anche a non soci.
La presentazione di questo percorso formativo è stata l’oggetto del Convegno che ha seguito l’Assemblea del 14 Maggio.

  Scarica la locandina del Percorso Formativo

Obiettivo50 per EXPO2015

23 Nov 2014 Posted by Gianfranco in Progetti

Perché affidarsi a Obiettivo50 per rendere il proprio viaggio fruttuoso.

  • Parliamo la stessa lingua degli imprenditori
    Siamo un gruppo di professionisti da anni a stretto contatto con gli imprenditori. Sappiamo quindi dialogare con loro e ne conosciamo le esigenze. Capiamo che cosa vuol dire aiutarli a sviluppare progetti .
  • Abbiamo un network di contatti importante
    I nostri contatti possono risultare preziosi per gli imprenditori in visita a EXPO 2015 e per i loro progetti di business
  • Siamo esperti nelle reti di imprese
    Offriamo la nostra preparazione in questo campo, cui oggi guardano con interesse le aziende in cerca di partnership
    internazionali e sono fra gli obiettivi di molti imprenditori in visita a EXPO 2015..
  • Conosciamo il mercato
    Conosciamo il mercato italiano, soprattutto delle Pmi, come pochi altri: le sue caratteristiche, le sue necessità, i suoi obiettivi in tema di ottimizzazione della gestione, di innovazione e di internazionalizzazione.
  • Siamo aggiornati sulle opportunità offerte dall’Unione Europea
    Conosciamo le regole per coglierle e disponiamo di una rete di collegamenti con Associazioni nostre consorelle in Europa, al momento attiva in Francia (Objectif50) e in Spagna (Objetivo50).

L’imprenditore interessato a sviluppare l’ipotesi di un progetto potrà scrivere al socio di Obiettivo50 Giorgio Parisotto (giorgio.parisotto@obiettivo50.it) precisando a quale tipo di consulenza è interessato.
Il socio di Obiettivo50 in possesso delle necessarie competenze organizzerà un primo contatto completamente gratuito.

 

Why to trust on Obiettivo50 to make your trip successful

  •  We speak the same language as the entrepreneurs
    We are a group of managers who have been for years in close contact with entrepreneurs: we speak the same language and we know their needs. We understand what it means to help them develop new projects.
  • We have a network of important contacts
    Our contacts can be valuable for entrepreneurs visiting EXPO 2015 and for their business projects
  • We are experts in enterprise networking
    We offer our competence in this field to companies looking for international partnerships, which might represent a sound objective of many entrepreneurs visiting EXPO 2015
    .
  • We know the market
    We know the Italian market, especially SMEs, as a few others do: its characteristics, its needs, its objectives in terms of optimizing the innovation and internationalization management.
  • We are aware of the opportunities offered by the European Union
    We know the rules to take advantage of them and we have a network of connections with our sister associations in Europe, currently active in France (Objectif50) and Spain (Objetivo50).  

The entrepreneur interested in developing the idea of ​​a project, can write to the following Obiettivo50 associated manager: Giorgio Parisotto (giorgio.parisotto@obiettivo50.it) specifying what kind of advice is needed.
Members of Obiettivo50 having the necessary skills will get in direct contact with you for an initial, totally free, exchange of ideas.

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