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I professionisti nel post emergenza Covid-19

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog, News, News

Professionisti, consulenti, aziende e mondo produttivo in generale: cosa ci aspetta nel post emergenza Covid-19? In uno scambio di opinioni tra colleghi di Obiettivo50 abbiamo condiviso articoli e approfondimenti sul tema, che, pur nell’incertezza che –ancora per un bel po’- dominerà gli scenari, costituiscono dei punti di riflessione che ci fa piacere estendere a tutti. Il Business dopo il Covid-19 Si dovrà pensare a una sorta di checklist per le aziende, con suggerimenti per operare una Business Transformation, che non è la Digital Transformation ma va in un’altra direzione, più accessibile per le PMI in termini di flessibilità ma più complessa in termini culturali. A questo link un articolo sull’argomento, che parte da un’analisi di contesto di ampio respiro con successivi paragrafi su singoli temi; vi consigliamo in particolare  di leggere dal punto “Salvare l’azienda, i punti di attenzione”. https://www.digital4.biz/executive/business-dopo-coronavirus/ Sul versante comunicazione strategica e gestione risorse umane, il punto di vista di un sociologo porta l’attenzione su temi sempreverdi ma rivestiti oggi di una nuova attualità: importanza del gioco di squadra anche tra imprenditori, rimettersi in gioco, creare un nuovo modo di lavorare, attivare nuove prospettive nella selezione del personale e nell’approccio agli stakeholders. Riferiti ai professionisti e ai manager/consulenti, i seguenti concetti si rivelano particolarmente utili: -Rivedere in modo più coerente con le nuove realtà le competenze, anche sul profilo LinkedIN -Trovare  nuovi alleati con cui fare team. -Ottenere fidelizzazione generando fiducia nel valore del servizio che propongo -La base della formazione è il Sapere, inteso come “sapere chi sono” -Investire nella crescita personale per crescere professionalmente -Fatte 100 le competenze, il 25% sono hard skills, il 75% soft skills, e sono queste ultime a fare la differenza -Ascolto attivo: fondamento dato dal non giudicare gli interlocutori, comunicare la nostra attenzione; importante anche prestare attenzione alla comunicazione non verbale Queste considerazioni sono state presentate nel corso di un webinar sulla Positività Strategica tenuto dal sociologo Salvatore Licata, per approfondire vi rimandiamo ad un articolo sul tema dello stesso autore. http://www.totilicata.com/index.php/pubblicazioni/eventi/55-positivita-strategica I professionisti: come si ricomincerà e si continuerà a lavorare Per professionisti e studi professionali, pur nelle specificità dei singoli ambiti e settori, è la tecnologia la   direzione verso cui puntare: se da consulenti e temporary manager lo smartworking non è una novità, è certo videoconferenze e webinar continueranno ad essere la via per gestire le relazioni con clienti, colleghi e collaboratori. Un uso più consapevole della tecnologia,…

Lo Smart Working nello stile di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Blog, News

Il difficile momento che stiamo vivendo nell’emergenza della pandemia da coronavirus ci ha costretti a rivedere le nostre abitudini quotidiane, personali e professionali. Anche Obiettivo50 ha sospeso tutte le attività esterne come la partecipazione a manifestazioni, i workshop, le riunioni di networking, le attività di Obiettivo50 Academy; è una battuta di arresto sulla cui durata non siamo in grado di fare previsioni. Per tutti i soci restano attivi i contatti via mail e le comunicazione sulla bacheca. Questo momento per molti di noi ha anche significato un cambio di stile professionale: se tanti sono già abituati alla vita del consulente che non fa tutti i giorni vita d’azienda, per tutti questi sono i giorni dello smart working e di ritmi forzatamente rallentati. Abbiamo dunque pensato di segnalarvi una serie di risorse gratuite in ambito professionale, ma non solo, per cogliere l’occasione di dedicarci alla formazione e all’approfondimento di competenze che ci serviranno quando, e speriamo sia presto, sarà il momento di ripartire passata la tempesta. Non solo risorse in ambito professionale: vi segnaliamo anche link per tour virtuali nei musei, streaming di film e una vasta selezione di ebook, per nutrire la mente e tenere alto il morale in questi giorni difficili. Fateci sapere se avete altre segnalazioni o se ci sono altri ambiti su cui vi piacerebbe ricevere informazioni e approfondimenti. Digital & Business Smauacademy è il portale di SMAU presenta numerose risorse per potenziare le vostre competenze digitali: digital marketing, lead generation, Linkedin, storytelling, Artificial Intelligence, Blockchain, Industria 4.0. In formato webinar o podcast, li trovate qui: https://www.smauacademy.it/, con un menu sulla sinistra che offre la possibilità di selezionare l’area di interesse con “I Focus”. Web Marketing Festival, iniziativa di Innovazione digitale e sociale, mette a disposizione gratuitamente le videoregistrazioni di oltre 500 interventi formativi dell’edizione 2019. Qui il link al canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCxHLrhwIeg98rANbvAdMBoA I MOOC, Massive Online Open Courses, corsi per formazione a distanza erogati tramite piattaforme dedicate dalle maggiori università internazionali (MIT, Stanford, Harvard, ecc) e italiane (Università di Bologna, la Bocconi, ecc), su una vasta gamma di discipline, molto spesso in inglese. Qui alcuni link: https://www.coursera.org/courses?query=free https://www.coursera.org/bocconi  https://book.unibo.it/ Per il lavoro da remoto: Sygma Connect, soluzione di controllo remoto per Windows, Linux e Mac OSX, la versione Trial da 2 canali ha una durata standard di 30 giorni estendibile per tutta la durata dell’emergenza coronavirus. https://www.sygmaconnect.com/it/home/aziende.php Cegos, azienda leader nella formazione aziendale, propone webinar gratuiti su diversi…

Il 2019 di Obiettivo50: un anno di vita associativa tra networking, formazione, eventi

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Eventi, News

Avviandoci alla conclusione del 2019 non è solo tradizione ma anche un valore importante fare il punto su quanto realizzato nell’anno. Ripercorriamo allora in questo articolo le iniziative che hanno caratterizzato la vita associativa, la formazione, il networking, la comunicazione e gli eventi del 2019 di Obiettivo50. Vita associativa Durante l’annuale assemblea generale tenutasi il 28 maggio si è svolta anche l’elezione per il rinnovo delle cariche sociali per il biennio 2019-2021, che ha eletto presidente, vicepresidente, tesoriere e consiglieri, come potete leggere qui. Il 2019 si è caratterizzato per un notevole impegno nella revisione dello statuto di Obiettivo50, richiesta dalla legge di riforma del Terzo Settore e condotta con il supporto del CSV-Centro Servizi Volontariato. Il nuovo statuto è stato approvato dall’assemblea straordinaria del 24 settembre; andate a questo articolo per maggiori informazioni sul nuovo statuto. Anche nel 2019 sono proseguite collaborazioni e contatti con altre associazioni: ASDAI Liguria-Ass. Dirigenti Liguria, API Milano-Ass. Piccole e Medie Industrie Milano, AIMBA- Ass. Italiana Master Direzione Aziendale. La Bacheca rimane lo strumento principe per annunci e segnalazioni: sono stati pubblicati circa un centinaio di annunci, di cui una buona parte costituiti da ricerca di manager per svariate posizioni; vi sono poi segnalazioni di bandi ed eventi, annunci dell’AcademyO50, informative sulle riunioni del Consiglio Direttivo e comunicazioni di servizio. Sono proseguite le presentazioni del nostro libro “Obiettivo50-Una formula vincente”, a febbraio presso ALDAI e a marzo alla libreria Hellis Book di Milano. Formazione e networking La Formazione curata dall’Academy di O50 continua a essere una punta di diamante delle attività dell’associazione. Tra i momenti formativi importanti ricordiamo il workshop sullo Storytelling per vendere a marzo, le due edizioni del workshop sulla formazione finanziata (maggio a Milano, ottobre a Torino), mentre ricca e articolata è stata anche la programmazione delle Pillole di sapere durante gli incontri di networking. Si tratta di incontri brevi che si tengono durante le periodiche occasioni di networking dei soci e che hanno toccato argomenti come l’economia circolare, il mercato del lusso in Cina, la customer satisfaction, approccio al cliente. In questo articolo ne parliamo nel dettaglio. Comunicazione ed eventi Tramite il sito e la nostra presenza sui social network, su Linkedin in particolare, raccontiamo le attività e le finalità dell’associazione, condividiamo riflessioni e spunti utili. Segnaliamo ad esempio gli articoli con le storie di successo delle aziende che si sono avvalse della collaborazione dei nostri soci, che fanno seguito agli articoli degli anni…

Aggiornamento e networking: le Pillole di sapere di Academy050

Posted by Gabriella Valeri in Formazione, Formazione2, News

Come fare il commerciale di se stessi e proporsi efficacemente ai prospect? Come presentare un preventivo che il cliente non può rifiutare? E ancora: come impostare la customer satisfaction per le PMI?  Quali opportunità per le imprese dall’economia circolare? Il mercato cinese dei prodotti luxury è ancora così in crescita? Se sei un socio Obiettivo50 puoi avere le risposte a queste (e a molte  altre) domande in un formato agile, interattivo ed efficace: le Pillole di sapere di Obiettivo50. Cosa sono le Pillole di sapere Le Pillole di sapere sono una delle proposte dell’Academy Obiettivo50, che si caratterizzano per il formato agile di incontri di massimo 2 ore, dal taglio culturale e informativo ma al tempo stesso molto concreto, grazie a relatori che sono esperti di settore e profondi conoscitori del tema. Gli incontri delle Pillole di sapere hanno luogo durante le periodiche occasioni di networking dei manager associati di Obiettivo50, appuntamenti durante i quali i soci approfondiscono la conoscenza reciproca e creano le basi per costruire nuove opportunità professionali. L’Academy Obiettivo50 si occupa di cultura manageriale e si propone di sensibilizzare, informare e formare attraverso vari format, uno dei quali sono appunto le Pillole di sapere, e costituisce uno strumento per il raggiungimento degli obiettivi professionali dei soci in coerenza con le finalità dell’Associazione. Le Pillole di sapere Academy050 del 2019 Le Pillole di sapere che abbiamo presentato nel 2019 rappresentano un buon esempio dei temi di questi incontri. Vediamole in breve sintesi cronologica. Come fare il commerciale di se stessi, 11 aprile 2019 Quali tecniche e strumenti utilizzare per creare in modo efficace una lista di contatti utili nell’attività di vendita propria o delle PMI nostre clienti?Come proporsi nel contatto diretto con i prospect? Questi i contenuti di sicuro interesse per il professionista che opera come consulente e sempre alla ricerca di efficaci metodologie di contatto di nuovi clienti. Relatore il nostro socio Roberto Fortunato, un ingegnere meccanico con vasta esperienza di management in contesti nazionali e internazionali. Vivace e partecipato, l’incontro è stato l’occasione per apprendere nuove tecniche e per uno stimolante scambio di opinioni con i colleghi soci. La customer satisfaction per le PMI, 28 maggio 2019 Le imprese devono riuscire a comprendere a fondo cosa si aspetta la propria clientela, al fine di poter effettivamente offrire un prodotto o servizio giudicato dalla stessa di valore. Oltre a ciò, devono svolgere costantemente un monitoraggio sul grado di…

Approvato il nuovo Statuto di Obiettivo50

Posted by Gabriella Valeri in Blog, News, News

La necessità di modificare lo Statuto di Obiettivo50 nasce dalla legge di riforma del Terzo Settore che impone di avere nello Statuto alcuni elementi obbligatori per poter rimanere ETS (Ente del Terzo Settore), ed in particolare APS (Associazione di Promozione Sociale), categoria a cui Obiettivo50 appartiene. Obiettivo50 APS, Associazione di Promozione Sociale, intende essere inserita nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e si è conseguentemente reso necessario un adeguamento dell’attuale Statuto. La approvazione da parte dei Soci è avvenuta nell’Assemblea Straordinaria del 24 settembre 2019, dopo che a tutti i soci era stata anticipata copia del documento. Il nuovo Statuto è stato elaborato con il supporto del CSV (Centro Servizi Volontariato) di Milano, e le variazioni introdotte sono in generale piccole e in gran parte formali. Tra le variazioni degne di nota si evidenziano invece le seguenti: –potranno essere soci anche altri enti del terzo settore non a scopo di lucro –viene formalizzato il divieto di remunerazione dei Soci per eventuali attività da loro svolte a favore dell’Associazione, salvo la possibilità di riconoscere un rimborso spese –viene definito che le attività di Obiettivo 50 sono, in sintesi: a)di formazione e b) di fornitura di servizi finalizzati all’inserimento o al reinserimento al mercato del lavoro (categoria P). La governance dell’Associazione si semplifica: l’Assemblea eleggerà direttamente un Consiglio Direttivo composto da 5 a 10 Consiglieri, che poi al suo interno eleggerà Presidente e Vicepresidente, e nominerà il Tesoriere (che potrà anche essere esterno al Consiglio). Il Consiglio Direttivo, le cui riunioni sono aperte ai Soci, potrà poi nominare comitati esterni e gruppi di lavoro per lo sviluppo delle attività associative, sulla falsariga dell’attuale Comitato Esecutivo. A seguito dei cambiamenti di governance previsti dal nuovo Statuto approvato, l’organo amministrativo (il Consiglio Direttivo) dovrebbe essere eletto ex-novo, di fatto annullando le elezioni che hanno avuto luogo nello scorso mese di Maggio. Per evitare questo passaggio è stato proposto all’Assemblea di deliberare che l’attuale organo amministrativo resti in carica in veste di Consiglio Direttivo fino alla sua scadenza naturale, a dicembre 2020, proposta che l’Assemblea ha approvato all’unanimità (con l’astensione di Presidente e Tesoriere). Qui in allegato potete scaricare il nuovo Statuto di Obiettivo50: O50APS-Statuto2019  

Le aziende raccontano – Pappadà Gino, una azienda meccanica artigianale che vende con successo all’estero

Posted by Gabriella Valeri in Casi di successo, News, News

Intuito, fantasia, coraggio e naturalmente qualità … e anche una fabbrica artigianale può sfondare all’estero Vi presentiamo con questo articolo un’altra testimonianza delle aziende che hanno collaborato con successo con i soci di Obiettivo50. Oggi ascoltiamo la voce della ditta individuale Pappadà Gino, con sede in provincia di Parma, una impresa meccanica artigianale, che opera nel settore della termoidraulica e delle costruzioni meccaniche. L’azienda ha vissuto in questi ultimi anni (e vive tuttora) un’esperienza di successo in tema di internazionalizzazione, grazie anche alla consulenza del socio di Obiettivo50 Leonardo Petrilli. Se l’internazionalizzazione per una PMI è sempre una sfida, disegnare un percorso di sviluppo sui mercati esteri per una piccola impresa artigianale fortemente ancorata al territorio e al mercato domestico richiede intuito, fantasia e grande determinazione. La Pappadà Gino ci è riuscita. Nata negli anni ’50, l’azienda produce macchine ed accessori per la prefabbricazione di manufatti in calcestruzzo, tra cui macchine posa trefoli per grandi travi, sponde magnetiche per lastre di cemento, magneti per fissaggio sponde di casseforme, oliatrici per la preparazione delle superfici al getto di calcestruzzo. La collaborazione con Petrilli, che continua tuttora, è iniziata nel 2014 in occasione del Progetto ESP (Export Service Parma) VI Advanced gestito dalla ECIPAR, società del Gruppo CNA dedicata alla formazione e alla fornitura di servizi alle PMI, con sede a Parma. Il progetto si proponeva di sviluppare il processo di internazionalizzazione delle PMI dell’Emilia Romagna. L’azienda ha piccole dimensioni (neanche una decina di addetti) ma sviluppa in proprio i disegni costruttivi dei manufatti e progetta, pure in  proprio, nuovi elementi. E’ dunque l’artigianalità il carattere distintivo della produzione: volumi relativamente bassi e qualità elevata. “E qui sta il punto:” spiega il proprietario Massimo Pappadà “i competitor nel settore infatti hanno dimensioni e capacità commerciali molto robuste, anche perché generalmente appartengono a gruppi industriali con vasti interessi nel settore delle costruzioni in Italia e all’estero. Allora è proprio sulla dimensione artigianale dell’azienda che abbiamo fatto leva per espandere l’orizzonte della produzione aziendale”. Questo è stato ottenuto sia siglando accordi con rappresentanti/agenti, come p.es. in Belgio e in Spagna, sia con importanti General Contractor italiani che hanno permesso l’esportazione dei prodotti Pappadà in Svezia, Russia e USA. “L’unico problema” commenta Pappadà “è costituito dalla discontinuità della domanda per via della congiuntura internazionale. Ma questo non dipende da noi”. La testimonianza della Pappadà Gino conferma che il Made in Italy, se opportunamente presentato e…