I manager si raccontano – Emilio Sassone Corsi

I manager si raccontano – Emilio Sassone Corsi

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Casi di successo, Casi di successo 07 Lug 2020

Emilio Sassone Corsi

Obiettivo50: uno stimolo ad andare avanti con successo per nuove strade

Napoletano, classe 1955, laurea in Fisica; dopo una trentennale carriera manageriale, in Italia e all’estero,  nella gestione di sistemi informatici per grandi clienti, terminata nel 2008, mi sono trovato a decidere una svolta professionale, che ha determinato tutto il resto della mia carriera fino ad oggi: ho costituito  una società di consulenza di innovazione e di scouting di tecnologie innovative, la Management Innovation (MAIN – http://managementinnovation.it), cui poi si sono associati dal 2018 alcuni partner.
A ciò hanno contribuito sia la mia naturale curiosità nei confronti delle nuove tecnologie, sia l’attitudine alla sfida imprenditoriale.
Preziosi sono stati, anche nello svolgimento della nuova attività, gli stimoli emersi dal confronto con i tanti soci manager incontrati in Obiettivo50. L’esperienza in associazione mi è servita per crescere professionalmente in un settore dove non mi sentivo completamente attrezzato dal punto di vista culturale. Così pure, di grande aiuto sono state le attività di formazione organizzate da Obiettivo50 Academy,in particolare, per quanto mi riguarda, sul tema start-up.
Ho maturato così una nuova significativa esperienza cooperando con strutture di ricerca e università in Italia e in Europa e lavorando per diverse grandi aziende.

Dopo la svolta professionale… da cosa nasce cosa

Nel 2015 ho costituito la società Green Energy Storage , con sede in Trentino
(http://www.greenenergystorage.eu),a seguito dell’acquisizione per l’Europa di un brevetto Harvard University per la realizzazione di batterie organiche a flusso, un sistema di accumulo di grandi capacità di energia elettrica, usato principalmente in abbinamento con fonti rinnovabili come l’eolica e il solare, che garantisce una maggiore flessibilità e un migliore bilanciamento delle reti di distribuzione. Il relativo mercato si stima varrà globalmente circa 34 mld dollari entro il 2023.

La società ha acquisito due progetti di ricerca, uno con la Provincia di Trento e uno con la Commissione Europea, con i quali sta realizzando lo scale-up,cioè l’evoluzione verso una struttura industriale con un preciso business plan. Dopo una prima batteria sperimentale fornita ad una Utility svizzera,l’ingresso nel mercato è previsto a partire dal 2020. La società, di cui MAIN è socia al 5% (gli altri soci sono Family Offices e privati che hanno acquisito quote in crowdfunding), ha oggi un valore stimato in 18 mln euro.

Nel 2016 ho individuato nuove opportunità in un brevetto dell’Università di Milano Bicocca relativo a “Luminescent Solar Concentrator”, concretizzatosi poi in uno spin-off, e su questa base ho fondato Glass to Power (http://www.glasstopower.com), con sedi a Rovereto e Milano, di cui oggi posseggo il 5% e che è stata recentemente trasformata in SpA. Tra gli altri Soci fondatori figurano un’industria milanese dell’elettrochimica, una finanziaria romana e diversi soci personali. La società, valutata oggi 30 mln euro e in fase di aumento di capitale, è attiva nel settore dei BuildingIntegratedPhotovoltaics (BIPV), sistemi che integrano i moduli fotovoltaici nell’involucro dell’edificio, come ad esempio sui tetti,  sulle facciate o nelle finestre.  Obiettivo: edifici a consumo zero,cioè completamente autonomi da un punto di vista energetico, così come previsto dalle nuove Direttive europee.Si stima che il mercato globale BIPVraggiungerà  26mld nel 2022, con l’Europa che conterà per il 40%.

Le finestre fotovoltaiche di Glass to Powersi sono già aggiudicate numerosi premi e riconoscimenti internazionali.La società ha ottenuto un finanziamento dalla Provincia di Trento ed ha realizzato una NanoFarmper la produzione di massa di nanoparticellecome componenti delle finestre fotovoltaiche, e sta procedendo per la certificazione dei prodotti che saranno messi in commercio a partire dal 2021.

L’attività cresce e si diversifica

All’inizio del 2018 MAIN, con un aumento di capitale in crowdfunding, si è trasformata in una finanziaria dedita allo scouting di tecnologie innovative e agli investimenti in seed-capital nelle startup innovative create.

Sono così nate in tutta Italia partecipazioni in società, molte delle quali spin-off universitari, nei campi più svariati: sistemi IOT, algoritmi di encryption/decryption, tecnologie aerospazioali, strumentazione per prospezioni geologiche, produzione di bio-plastica attraverso processi organici, combinazione ottimizzata di pannelli fotovoltaici e sistemi di produzione di acqua calda sanitaria.

Ad Aprile del 2019 è anche stata fondata a Ginevra Management Innovation International, che, partendo da una solida relazione col CERN, si sta sviluppando nel mercato svizzero. MAIN sta dunque diventando una piccola holding di partecipazioni di minoranza in società molto innovative nelle quali io sono membro del CdA o Amministratore Delegato, favorendo così un accompagnamento verso lo sviluppo e trovando sbocchi sul mercato internazionale.