“Obiettivo50 – Una formula vincente”: come è nato il nostro libro

“Obiettivo50 – Una formula vincente”: come è nato il nostro libro

Posted by Gabriella Valeri in Blog, Eventi, News 13 Nov 2018

Presentato ufficialmente lo scorso maggio all’assemblea della nostra associazione, “Obiettivo50 – Una formula vincente. Manager in rete per affrontare il cambiamentoè il libro che racconta i nostri 15 anni di attività, che è stato progettato, realizzato e curato in tutti i suoi aspetti da un gruppo di soci.

Il libro intende raccontare il lavoro fatto e le opportunità generate per i soci, e vuole essere anche uno strumento di promozione delle potenzialità dell’associazione. In un’epoca sempre più votata digitale, abbiamo voluto un volume cartaceo proprio per sottolineare e rafforzare il messaggio del libro.

Obiettivo5O Una sfida vincente

Obiettivo5O Una formula vincente

 

La realizzazione del libro è stata anche un’ulteriore occasione per dimostrare lo spirito che contraddistingue Obiettivo50: si è formato un gruppo di lavoro ad hoc, che ha portato avanti il progetto con impegno e passione, che hanno superato tutte le inevitabili difficoltà e ostacoli di un tale ambizioso compito. Il progetto del libro è l’ulteriore dimostrazione che il lavoro di squadra paga, e che solo con l’impegno di tutti possiamo creare opportunità e valore aggiunto per tutti.

In questo articolo vi raccontiamo il “dietro le quinte” della realizzazione del libro, e per farlo diamo la parola ad Antonella Segù, che ne ha coordinato tutto il lavoro editoriale, e a Gaetano Bonfissuto, che ne è stato fin dall’inizio il promotore e il motore.

comitato di redazione al lavoro

Il comitato di redazione al lavoro

Antonella Segù, Il libro di Obiettivo50, ricordando quella esperienza….

L’idea di condividere attraverso un libro che ci raccontasse le esperienze acquisite e scambiate in 15 anni di vita associativa è subito piaciuta a noi tutti del CDA e dell’esecutivo, forse convinti o forse contagiati dallo slancio con cui il suo promotore Gaetano Bonfissuto, per tutti Bonfi, l’aveva lanciata. Magari per ognuno le ragioni di questo entusiasmo erano diverse ma il riconoscersi nell’identità che accomuna in Obiettivo50 tante professionalità e personalità diverse è stato il punto di partenza….chissà, abbiamo subito immaginato che il racconto non sarebbe stato tanto una rappresentazione statica di ciò che siamo ma uno strumento per condividere lo spirito e la voglia di futuro mettendo a fuoco il potenziale che il nostro cammino comune ci ha permesso di esprimere.

Non che fosse impresa facile, essendo chiaro da subito che dovevamo essere in tanti a contribuire il proprio vissuto, a volte anche rovistando attivamente nella memoria per apportare elementi significativi al racconto dell’esperienza. Quando fu chiesto a me, praticamente ancora “recluta” nel piccolo esercito di professionals di cui ero appena entrata a far parte, di occuparmi del coordinamento dell’attività editoriale, pensai con curiosità che potesse essere un’avventura nuova, l’opportunità di conoscere da vicino la storia del gruppo e dialogare intorno ad un obiettivo comune ma sfaccettato con tante persone pronte a mettere a disposizione la propria esperienza e la propria visione del futuro cui puntare insieme. E’ stato bellissimo….ho esplorato, ho ascoltato, ho imparato. Linguaggi diversi hanno permesso di conoscere competenze e formazioni appartenenti a mondi a me poco familiari per cultura, ma il desiderio di comprendere il diverso e far convergere tutto verso un quadro che ci somigliasse al meglio ha reso il percorso lieve, almeno è così che lo ricordo.

A partire dalla definizione dei contenuti, il mitico Indice, che in genere come lettore ti sembra una sezione quasi “dovuta” e spesso ermetica anche se suggestiva, il confronto interno al Comitato di redazione si è rivelato quanto meno vivace,  una prova generale del brainstorming che sarebbe poi seguito come pratica costante durante tutto il tempo della realizzazione del progetto.

Poi l’arruolamento dei vari autori, ad ognuno un tema su cui offrire una testimonianza fatta di fatti, ruoli svolti a favore di PMI, partecipazione a momenti di cambiamento che generano la crescita…difficoltà affrontate e superate, relazioni costruite spesso per durare, con imprese come con istituzioni.

La necessità di armonizzare gli stili individuali senza snaturare la personalità dei singoli racconti ha generato uno scambio di vedute cui tutti nel comitato di redazione hanno partecipato in modo colto e generoso, penso che già questa opportunità da sola sia valsa l’impegno di mesi di lavoro spesso intenso.

E poi ancora la collaborazione con l’editore, incuriosito dalla nostra realtà e dalla moltitudine di elementi che avevamo assemblato per costruire il nostro puzzle, una collaborazione che ho percepito come lo sforzo spontaneo di far emergere con verità e leggerezza la sostanza della nostra realtà, la nostra formula vincente.

E la copertina? Soprattutto i colori volevamo che fossero decisi e luminosi, senza eccessi ma scelti per comunicare energia, e su questo non c’è stato bisogno di dibattere, chi poteva non essere d’accordo?

Per la realizzazione del progetto ci eravamo dati tempi molto stretti, quasi senza molto credere che fossero plausibili, iniziando il lavoro durante le vacanze di Natale, del resto si può fare anche così… se fuori nevica tanto vale scrivere e cominciare dall’inizio!

Devo dire che ha funzionato, alla fine della primavera il libro era pronto per essere presentato alla nostra Assemblea annuale e iniziare a circolare portando il nostro messaggio.

Chissà se ci sarà un seguito, io credo di sì, ci sarà presto molto altro da raccontare…con altrettanto entusiasmo!

Gaetano presenta il libro all'assemblea

Gaetano presenta il libro all’assemblea

Gaetano Bonfissuto, l’idea del libro

Quando l’anno scorso ho proposto l’idea del libro al CDA dell’associazione, partivo dal presupposto che la nostra storia dovesse essere raccontata, potesse essere di esempio

Sono passati 15 anni, 13 per me che sono entrato nel settembre 2006; in tutti questi anni ho visto concretezza, capacità di risolvere problemi, trovare risorse, trovare opportunità per i nostri soci, dare formazione sempre aggiornata e con ottimi contenuti.

Insomma ho visto ed ho partecipato ad un momento molto alto di cittadinanza attiva; anche questo a suo modo è fare politica senza sbandierarlo ai quattro venti.

Ecco perché ho lanciato l’idea di racchiudere in un libro questa bellissima storia umana e manageriale.

 

Per i soci: chi non l’avesse ancora ricevuta, può avere la propria copia in occasione degli incontri dell’Associazione. 

Per tutti gli altri: il libro è in vendita su Amazon, lo trovate qui

Buona lettura!