Approfondimenti

Come contattare possibili clienti PMI: suggerimenti e argomenti per il consulente

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog

Come contattare possibili clienti PMI: per il consulente interessato a sviluppare contatti con le PMI, per stimolare le esigenze di consulenza sui classici temi dell’internazionalizzazione, della comunicazione digitale o dell’innovazione (o industria 4.0 che dir si voglia), il primo passo è innanzitutto crearsi dei buoni elenchi di società da contattare. Questi provengono generalmente da liste espositori di Fiere specialistiche, da Directories tematiche disponibili su web, da specifiche liste di Associazioni, ecc. Premesso questo, bisogna poi tener presente le oggettive difficoltà insite nel così definito “primo contatto a freddo”. E’ quindi necessario avere alcuni elementi per rendere efficace la telefonata: Il nome della persona da contattare – o in alternativa una funzione aziendale precisa Un valido argomento da presentare (lo Speech) Il fattore FCC (Focus, Chiarezza, Concisione) Vediamoli nel dettaglio. Il primo punto sembra banale, ma spesso si perde tempo ad inseguire l’interno desiderato. Cosa che si può superare se si effettua una ricerca preliminare sui database online (Kompass, Guida Monaci, Europages, e altri, Associazioni, LinkedIn, ecc.) individuando la posizione chiave per l’argomento che si andrà a proporre (vedi punto 2): il responsabile tecnico, il direttore R&D, responsabile acquisti, ecc. Il secondo punto è poi veramente importante per suscitare l’attenzione dell’interlocutore, e quindi aprire la strada alla discussione. Gli argomenti più validi sono quelli che riferiscono a possibilità di ottenere contributi a fondo perduto: esempi utili sono i bandi del Mise (ad es. per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione delle PMI), i vari bandi regionali, i bandi INAIL, ecc. Altri argomenti interessanti sono i finanziamenti agevolati, che però, essendo materia dei commercialisti, potrebbe avere poco appeal se proposti da uno sconosciuto, ma non è mai detto! Il terzo punto è altrettanto fondamentale. Focus: saper andare subito al dunque. Chiarezza: parole semplici e non le solite espressioni in inglese da consulenti. Concisione: dopo 30 secondi l’attenzione dell’interlocutore già scade. Se si giunge a poter fissare un incontro in azienda il gioco è fatto: nel corso dell’incontro si illustrerà l’argomento specifico, ma in genere si scoprono ulteriori  problemi e necessità (i bisogni latenti), che possono creare opportunità di collaborazione. Come contattare possibili clienti PMI: in conclusione, ricordarsi che questo approccio non è un “gioco da ragazzi”, il tasso di redemption è basso, e ci vuole molta pazienza e determinazione. BUON LAVORO!  

Il percorso della cultura in Obiettivo50 – La Academy

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog

Obiettivo50 si è sempre occupata di cultura, fin dalla sua fondazione nel 2004, con lo scopo di sensibilizzare e informare i propri Manager associati. Nel 2013 prende il via un nuovo ambito di attività: con il corso sul Manager di Reti di Imprese, nasce una vera e propria attività di formazione, con focus sulle professioni manageriali emergenti. Negli anni, ci occuperemo poi di Temporary Export Manager, Mentor di Start-up e Innovation Manager. Nel 2016 la cultura diventa sistematica e organizzata, visto che Obiettivo50, attenta a tutti gli aspetti socio-economici che, salendo alla ribalta delle cronache, impongono al Manager di averne consapevolezza e conoscenza, indirizza risorse a questo tema e istituisce una struttura dedicata: viene formalizzata la Academy. Ogni incontro di networking diventa un’occasione per affrontare un argomento culturale, e a seconda della lunghezza, del livello di approfondimento e di interattività richiesta ai partecipanti, l’Academy di Obiettivo50 propone: Pillole di sapere/O50 Incontra, Workshop, Convegni e Percorsi di cultura manageriale. Le Pillole di sapere e O50 Incontra sono interventi concentrati in una/due ore, mirati su argomenti specifici, erogati durante gli incontri periodici di networking (ad es.: Partita IVA individuale: vecchie e nuove regole; Negoziazione: un metodo per risolvere efficacemente conflitti; ecc.). Anche durante i Convegni annuali, quando possibile, si dedica uno spazio alla cultura (ad es.,: Il Pianeta Cina; La Digitalizzazione nelle PMI ecc.) I workshop sono interventi basati su esercitazioni pratiche, che si svolgono in circa mezza giornata (ad es.: Linkedin per il professionista; Conoscere l’Azienda attraverso la lettura del Bilancio) I Percorsi di cultura manageriale sono interventi su tematiche affrontate a 360°, trattati da esperti di settore, si svolgono su più giornate, uniscono aspetti culturali e pratici, mirano ad aprire l’orizzonte lavorativo dei soci. Alcuni più formativi, altri più informativi, consentono al manager di affrontare e gestire i percorsi delle aziende che a lui si rivolgono. Sono assolutamente gratuiti per i Soci di O50. I nostri corsi sono ideati avendo in mente le PMI. Questo perché le aziende con meno di 250 dipendenti rappresentano il mercato di riferimento e i Clienti preferenziali per i manager associati di O50, in quanto costituiscono ben il 99,9% sul totale delle imprese italiane (fonte: European Commission). Inoltre, dalle PMI arriva una forte richiesta per le competenze possedute dagli associati di O50, che sono manager di lunga esperienza, con un elevato livello di professionalità e valori etici. Nella Academy vengono trattate varie tematiche con un…

Corso “L’Innovation Manager per la PMI”, Milano, 27-28/09/2017

Posted by Gabriella Valeri in Approfondimenti, Blog, News, Progetti

Il percorso formativo di cultura manageriale “L’Innovation Manager per la PMI” si è tenuto a fine settembre a Milano e ha registrato l’eccellente riscontro del 100% di indice di gradimento da parte dei partecipanti. Segno che l’argomento, con i numerosi interventi che ne hanno toccato le varie sfaccettature, ha incontrato le esigenze di approfondimento dei manager presenti. Visto il successo di gradimento, si sta ora pensando ad una replica invernale del corso a Torino. L’obiettivo del corso era proprio quello di fornire un approfondimento sul tema dell’innovazione, visto sotto diverse angolazioni, e, a partire da come innovano le grandi aziende, individuare degli spunti applicabili dal manager dell’innovazione che intende rendere anche una PMI ricettiva all’innovazione. L’Innovation Manager è infatti una professione emergente in Italia, che offre agli oltre 6.000 manager senza lavoro e agli oltre 3 milioni di PMI italiane delle eccellenti e concrete opportunità di business. Nelle due giornate, una dedicata al “creare innovazione”, e la seconda ad “acquistare innovazione”, si sono succeduti interventi di speaker, tutti di alto profilo, provenienti  dal mondo delle imprese e della ricerca e innovazione, che hanno presentato diversificate esperienze e interessanti spunti ai manager in sala. Era infatti folta la partecipazione di soci O50, per un totale di 46 iscritti e 40 qualificati che hanno frequentato l’intero percorso d’aula, a cui sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. Qui a seguire un breve flash report degli interventi delle 2 giornate Creare Innovazione, Giornata 1 – mercoledì 27 settembre 2017 Saluto di Gianfranco Antonioli, Presidente di Obiettivo50 Introduzione di Patrizia Oliveri del Castillo, Direttore O50 Academy, su ruolo e competenze necessarie per il Manager dell’Innovazione di una PMI, programma e finalità del corso. Emilio Sassone Corsi, Management Innovation, con un intervento sulle “5W dell’innovazione” e sui “10 comandamenti” per una innovazione efficace, per introdurre cosa deve fare un Innovation Manager in una PMI. Alberto Biancalana, Consulente TLC/IT, sulla figura dell’Innovation Manager di PMI: luci ed ombre del ruolo in una testimonianza reale. Gianni Clocchiatti, Innovation advisor, fondatore Eticrea, su metodi e strumenti per favorire la creatività: non è necessariamente un talento, anzi esistono le tecniche per svilupparla. Gilberto Campos, MaGyc s.r.l. , su TRIZ, un metodo “evergreen” per la ricerca di soluzioni inventive, per accrescere l’efficacia nel generare e valutare nuove idee, permettendo alle imprese una gestione sistematica dell’innovazione. Enrico Solazzi, Consulente di direzione, sull’innovazione sistematica: per un successo sostenibile, è necessario rendere la…